Curcuma

La curcuma protegge il sistema cardiocircolatorio, aiuta a ridurre il colesterolo e stimola il metabolismo: scopri tutto il potere di questo miracoloso Superfood!
Nutriente principale
Carboidrato
Cottura
Crudo
5 modi per usare la curcuma
7:33
Simple Tasty Recipes

Valori Nutrizionali per 100 gr

Energia: 354 Calorie, Kcal

  • Proteine 7,83 g
  • Carboidrati 64,93 g
  • Zuccheri 3,21 g
  • Grassi 9,88 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 21,1 g
  • Sodio 38 mg

fonte cure-naturali.it

Perchè SuperFood

Scopri altri “perchè SuperFood”

Curcuma: tutte le caratteristiche del Superfood che arriva dall’India

La curcuma è uno dei Superfood più famosi e popolari sia per la sua capacità di rendere gustose le pietanze, donandogli un sapore esotico, che per le sue tantissime proprietà benefiche.

La curcuma proviene dalla stessa pianta dello zenzero, ed è originaria dell’India. Viene prelevata dal rizoma quando la pianta è dormiente, poi viene trattata al vapore o fatta bollire e, a quel punto, si procede con l’essiccazione. Quest’ultima parte può durare anche per diversi giorni, perché i rizomi della curcuma sono carnosi. Poi, quando saranno completamente disidratati, sarà possibile procedere con la polverizzazione, per ottenere la curcuma così come la conosciamo noi, quella che viene utilizzata per infusi, decotti e tinture. Ma cosa sappiamo veramente della curcuma?

Ci sono alcune domande frequenti che le persone si fanno, una delle principali riguarda la pressione. Ma è vero che la curcuma ha qualche controindicazione sulla pressione? In realtà no, non ci sono controindicazioni per chi assume la curcuma. Anzi, l’attività antiossidante della curcumina, la sua capacità di contrastare i radicali liberi, fa sì che la curcuma venga considerata una sostanza protettiva nei confronti delle malattie cardiovascolari.

Altri dubbi ancora riguardano la correlazione tra curcuma e cortisolo. Il cortisolo è un ormone dell’organismo rilasciato nel sangue e un suo squilibrio può portare ad una maggiore ritenzione di liquidi, effetti negativi sul sistema cardiovascolare e sul sistema immunitario. Inoltre, fa crescere il livello di stress e aumentare la fame. La curcumina però ha la capacità di bloccare l’azione di un enzima implicato nella sintesi del cortisolo, aiutandone il controllo dei suoi livelli nel sangue.

Quindi questa spezia, che è anche l’ingrediente principale del curry, ha diverse proprietà medicamentose, note fin dall’antichità, soprattutto quelle antinfiammatorie. Infatti viene utilizzata ampiamente soprattutto nella medicina tradizionale indiana e cinese, anche se molti di noi la conoscono soprattutto per le sue proprietà in cucina.

Utilizzarla nella preparazione di piatti, vegani ma non solo, potrebbe dunque rivelarsi utile non soltanto dal punto di vista del gusto, arricchendo i piatti di nuovi sapori, ma anche per i suoi potenziali vantaggi per la salute.

Oggi sveleremo alcune piccole curiosità e risponderemo ai tuoi dubbi.

FAQ Curcuma

Che differenza c’è tra curcuma e curry?

Esteticamente le due polveri di spezie sono simili per colore e per odore, ma ovviamente ci sono delle differenze. In India, il curry è chiamato masala, ovvero miscela, e viene preparato utilizzando diversi aromi, di cui fa parte anche la curcuma. Quindi la curcuma altro non è che uno degli ingredienti del curry. Le altre spezie che compongono il curry sono: pepe nero, cumino, coriandolo, zenzero, peperoncino, chiodi di garofano, cannella e cardamomo.

Come si usa la curcuma?

La curcuma si usa in cucina. Si tratta infatti di una spezia versatile che può essere impiegata in diversi modi per insaporire e dare colore ai piatti. Soprattutto viene utilizzata per la preparazione a pranzo o a cena di risotti, zuppe, secondi di carne e pesce e preparazioni a base di verdure.

È vero che fa alzare la pressione?

No. Al contrario, la curcuma contiene curcumina, un agente antiossidante e antinfiammatorio che aiuta a prevenire il restringimento dei vasi sanguigni, una delle cause che provocano l’aumento dei valori della pressione arteriosa, ovvero l’ipertensione. La curcuma quindi ti aiuta a controllare la pressione sanguigna.

È vero che la curcuma fa male al fegato?

La curcuma può arrecare danni al fegato, soprattutto nelle donne anziane, ma solo quando l’assunzione è in grandi dosi e protratta a lungo nel tempo. Bisogna quindi fare attenzione agli integratori, e assumerli solo dopo un consulto con il proprio medico.

Niente paura invece se la usi esclusivamente in cucina. Le quantità sono minime, al contrario di quelle utilizzate per l’uso farmacologico.

La curcuma è afrodisiaca?

Secondo alcuni la curcuma è anche un ottimo afrodisiaco. Sarebbe infatti in grado di incrementare il testosterone. Potrai utilizzarla in infusi e bevande, per godere di questi benefici.

La curcuma è piccante?

La curcuma ha un sapore dolce e non piccante, al contrario del curry che all’occhio le assomiglia molto, ma è più aromatico e piccante.

La curcuma fa dimagrire?

La curcuma può essere un valido aiuto per dimagrire. Infatti, agisce sui processi metabolici che sono alla base del sovrappeso. Oltre alla spezia, che molti di noi usano a tavola, la curcuma esiste anche sotto forma di integratore alimentare concentrato.

Altro aspetto molto interessante che riguarda la curcuma è il suo impatto sull’indice glicemico di quello che mangiamo. La curcuma eviterà gonfiori e migliorerà il drenaggio e l’eliminazione dei liquidi, evitando il manifestarsi della cellulite.

 

La curcuma fa diventare le unghie gialle?

Assumere curcuma in grandi quantità potrebbe causare un certo ingiallimento delle mani e delle unghie. Nonostante questo, niente paura: non è un effetto che indica tossicità, ma solo consumo elevato. Basterà diminuire le quantità e unghie e mani torneranno alla normalità.

La curcuma si usa per colorare i tessuti o i cibi?

La curcuma, ai tempi di Marco Polo, era conosciuta come “zafferano delle Indie” e veniva utilizzata per colorare gli alimenti. Questo accade anche oggi, per salse, gelati, formaggi, dolci e pop-corn, e viene identificata sulle etichette degli alimenti con la sigla E-110. Ancora oggi inoltre viene utilizzata per tingere gli abiti dei monaci buddisti.

Quali sono i benefici della curcuma?

La curcuma protegge il cuore e il sistema cardiocircolatorio. Un’assunzione costante favorisce la fluidificazione del sangue e la circolazione. Inoltre, ti aiuta a ridurre il colesterolo, agendo a livello epatico. Infatti, la curcuma aiuta il fegato a produrre più bile. Questo contribuisce ad eliminare il colesterolo in eccesso.

Inoltre, la curcuma stimola il metabolismo e aiuta la digestione, contrasta i bruciori di stomaco e le infiammazioni intestinali provocate da celiachia o morbo di Crohn. Ti aiuta inoltre a prevenire il Diabete di tipo 2 e il Morbo di Alzheimer. Ha infine potere cicatrizzante, in caso di piccole ferite come escoriazioni e punture di insetti.

 

Quali sono le controindicazioni della curcuma?

Il consumo di curcuma non comporta nessun tipo di controindicazione, ed è generalmente considerato sicuro. Ovviamente il consiglio è di non eccedere nel consumo. Infatti, assumerne troppa potrebbe causare problemi gastrointestinali, come nausea e diarrea.

Inoltre, è fortemente controindicata in presenza di patologie particolari come calcoli alla colecisti e problematiche alle vie biliari, visto che potrebbe sovraccaricare i reni, ma anche in presenza di problemi di coagulazione del sangue.

Scopri le proprietà di altri SuperFood