Zenzero

Lo zenzero, potente antinfiammatorio e antiossidante, è alleato delle vie respiratorie e riduce i livelli di zucchero nel sangue: scopri le mille proprietà di questo Superfood!
Nutriente principale
Vitamina
Cottura
Crudo
Zenero: Proprietà e benefici
1:05
Simple Tasty Recipes

Valori Nutrizionali per 100 gr

Energia: circa 80 Calorie Kcal

  • Grassi 0,8 g
  • Acidi grassi saturi 0,2 g
  • Acidi grassi polinsaturi 0,2 g
  • Acidi grassi monoinsaturi 0,2 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 13 mg
  • Potassio 415 mg
  • Carboidrati 18 g
  • Fibra alimentare 2 g
  • Zucchero 1,7 g
  • Proteine 1,8 g
  • Vitamina A 0 IU
  • Vitamina C 5 mg
  • Calcio 16 mg
  • Ferro 0,6 mg
  • Vitamina D 0 IU
  • Vitamina B6 0,2 mg
  • Cobalamina 0 µg
  • Magnesio 43 mg

fonte Wikipedia

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Zenzero: il Superfood dai mille usi

Lo zenzero è sicuramente tra i Superfood più famosi e utilizzati anche nel nostro paese. Viene ricavato da una pianta di origine asiatica, di cui fa parte anche il cardamomo. Lo zenzero esteriormente presenta un fusto con foglie lanceolate che non cresce oltre l’altezza di un metro e ha fiori giallo-verdastri ma le proprietà terapeutiche sono tutte contenute nelle sue radici, che assomigliano ad tubero nodoso.

Lo zenzero viene utilizzato comunemente in cucina per via del suo gusto caratteristico e il sapore piccante dato dal gingerolo, ma anche per alleviare alcuni disturbi, come ad esempio il gonfiore addominale o la nausea. Si può trovare fresco, in polvere o disidratato, sta a te poi decidere come utilizzarlo.

Nel caso in cui tu decida di utilizzarlo fresco, potrai ottenere i vantaggi maggiori. Infatti, lo zenzero viene spesso chiamato “radice della salute”, per via della sua capacità antidolofirica, addirittura più potente di cortisone e ibuprofene. Viene infatti utilizzato e consigliato per la cura di artriti e reumatismi. Infatti, nel caso di artrite reumatoide, lo zenzero può aiutarti ad alleviare i dolori.

Ma non è il solo uso che se ne può fare! Infatti lo zenzero crudo può anche essere masticato per far diminuire la nausea, sia quella da mal d’auto o mal di mare, che nel caso in cui si sia in gravidanza.

Le ricette che prevedono l’uso dello zenzero sono tantissime, sia in polvere che in pezzi. Infatti, lo zenzero candito viene utilizzato anche per aromatizzare i dolci. Inoltre, viene utilizzato per i biscotti, ma anche per aromatizzare zuppe. Un tocco di zenzero trasformerà anche la più banale zuppa in un piatto esotico e gustoso. Provare per credere!

Se hai acquistato lo zenzero fresco e ti stai chiedendo come si conserva per farlo durare più a lungo, dovrai comunque congelarlo o conservarlo in frigorifero. Lo zenzero infatti può durare anche fino a un mese, se conservato in frigorifero, a condizione che non sia stato esposto all’aria e all’umidità.

Vuoi sapere quanto zenzero al giorno si può mangiare? In generale, il consumo può variare da 0,5 a 1,5 grammi. Si consiglia sempre di non esagerare e consultare il medico in caso di dubbio o se stai assumendo qualche farmaco per problemi biliari, cardiaci, diabete o malattie legate al sangue.

Se sei curioso di saperne di più, sullo zenzero e sulle sue proprietà, continua a leggere. Risponderemo a tutte le tue domande!

 

E tu, conoscevi già lo zenzero? Per saperne di più su questo e altri Superfood, continua a seguirci!

FAQ Zenzero

Come e quando si assume lo zenzero?

Lo zenzero può essere utile durante un viaggio, se si soffre di nausea e vomito. In quel caso potrai masticare un pezzetto di zenzero fresco. Oppure, in farmacia o erboristeria, potrai trovare delle pastiglie allo zenzero da assumere circa mezz’ora prima del viaggio. Attenzione però: l’assunzione dello zenzero non deve mai essere eccessiva perché può provocare gastrite e ulcera.
Lo zenzero può aiutare anche la digestione, se consumato sotto forma di tisana dopo i pasti.

Inoltre, se vuoi portare qualche beneficio al tuo organismo, potrai utilizzarlo a pranzo o a cena per insaporire le pietanze.

Come si conserva lo zenzero fresco?

Lo zenzero fresco potrà essere conservato per un periodo massimo di tre settimane all’interno di un sacchetto di carta, se intero. Se invece è sbucciato, potrai conservarlo per una decina di giorni, sempre in un sacchetto di carta. Altrimenti, potrai anche congelarlo, se tagliato a piccoli pezzi. In questo caso potrà essere conservato anche per qualche mese.

Come si consuma lo zenzero crudo?

Se vuoi insaporire un piatto, potrai grattugiare lo zenzero crudo in una preparazione. Oppure, se soffri di mal d’auto o mal di mare, lo zenzero crudo potrà diventare un valido alleato per alleviare il senso di nausea. In questo caso, dovrai tagliarlo e masticarne un pezzo durante il tragitto.

Come si riconosce lo zenzero fresco?

Lo zenzero fresco l’avrai visto decine di volte dal fruttivendolo o al supermercato. Si presenta come una radice, spessa e storta, con dei nodi. Il suo colore esterno è chiaro, mentre all’interno ha una polpa bianca e soda.
Lo zenzero fresco è molto più saporito rispetto a quello in polvere, ma sotto il punto di vista dei principi attivi non ci sono grandi differenze. Se desideri acquistare dello zenzero fresco ti consigliamo di scegliere quello con la buccia liscia, pesante. Infatti, quando lo zenzero è in giro ormai da qualche giorno si svuota, facendo evaporare i liquidi.
Per consumarlo dovrai poi grattugiarlo, meglio se con una grattugia con fori piccoli.

Come usare lo zenzero in cucina?

Lo zenzero è una spezia utilizzata per insaporire piatti come verdure, riso o pesce. Infatti, si può
trovare comunemente nei supermercati, sia in polvere che in radice. Grazie al suo sapore piccante,
può accompagnare piatti freschi, con menta e citronella, oppure sostituire il pepe. Molti amanti
della cucina asiatica e orientale lo abbinano ad altre spezie, come la curcuma.
Inoltre, lo zenzero può essere utilizzato anche nella preparazione di dolci, come i classici biscotti di
Natale, oppure in torte a base di mandorle e carote.
Dopo cena si può utilizzare sotto forma di tisana, rigorosamente da bere senza zucchero, con
eucalipto, limone o lime. Sarà un toccasana per la tua dieta ma anche per le difese immunitarie.
Infatti, in caso di raffreddore aiuta a liberare le vie respiratorie.

Lo zenzero fa dimagrire?

All’interno delle diete dimagranti, lo zenzero viene utilizzato soprattutto sotto forma di tisana o grattugiato su qualche piatto. Questo perché riduce il senso di fame e aiuta a far funzionare bene il metabolismo, accelerandolo.
Quindi, se vuoi perdere qualche kg, un’ottima idea potrebbe essere quella di bere una tisana di zenzero e limone, dopo i pasti. Ti aiuterà a digerire meglio, soprattutto se è ancora calda.

Lo zenzero può causare mal di stomaco?

Se consumato in dosi eccessive, ovvero più di quattro grammi al giorno, lo zenzero può causare un lieve bruciore di stomaco.

Perché fa bene lo zenzero?

Lo zenzero è un potente antinfiammatorio consigliato a chi soffre di artrosi, e antiossidante. Infatti, inibisce l’attività dei radicali liberi, contrastando lo sviluppo di malattie croniche legate all’invecchiamento cellulare. Inoltre, riduce i livelli di zucchero nel sangue, proteggendoti dal rischio di malattie cardiovascolari.
Se assunto dopo i pasti, lo zenzero può aiutarti a ridurre il gonfiore addominale, inoltre agisce come gastroprotettore, andando in soccorso della mucosa gastrica attaccata dall’acido cloridrico presente nei succhi gastrici.
Infatti, in caso di problemi di reflusso gastroesofageo, lo zenzero svolge funzione di inibitore.
Inoltre ti aiuta a perdere peso, riducendo l’infiammazione e migliorando l’efficienza del metabolismo, accelerandolo.
Infine, aiuta a prevenire le malattie da raffreddamento. In quei casi, una tisana allo zenzero calda sarà il miglior rimedio naturale contro tosse, raffreddore e influenza.

Quali sono le controindicazioni dello zenzero?

Come abbiamo potuto vedere, lo zenzero fa bene. Questa sostanza ha però anche qualche controindicazione. Ad esempio, può influenzare la pressione sanguigna, quindi assumerlo in quantità eccessive può provocare palpitazioni. È quindi sconsigliato a chi soffre di ipertensione e problemi cardiaci.
Il nostro consiglio è di consultare sempre il medico, per scongiurare eventuali controindicazioni soprattutto in caso di gravidanza e allattamento, se si assumono farmaci antinfiammatori oppure antiaggreganti e anticoagulanti, a causa dell’effetto fluidificante dello zenzero.

Quanto zenzero si può consumare al giorno?

Le dosi consigliate di zenzero al giorno prevedono di non superare mai i quattro grammi.