Avocado

L’avocado, ricco di proprietà nutritive e Omega 3, fa bene al cuore, aiuta a combattere la cellulite e non solo: scopri tutte le proprietà di questo potente Superfood!
Nutriente principale
Vitamina
Cottura
Crudo
Tartare di salmone con crema di avocado
6:38
Simple Tasty Recipes

Valori Nutrizionali per 100 gr

Energia: 160 Calorie, Kcal

  • Grassi 15 g
  • Acidi grassi saturi 2,1 g
  • Acidi grassi polinsaturi 1,8 g
  • Acidi grassi monoinsaturi 10 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 7 mg
  • Potassio 485 mg
  • Carboidrati 9 g
  • Fibra alimentare 7 g
  • Zucchero 0,7 g
  • Proteine 2 g
  • Vitamina A 146 IU
  • Vitamina C 10 mg
  • Vitamina B6 0,3 mg
  • Ferro 0,6 mg
  • Calcio 12 mg
  • Magnesio 29 mg

fonte Wikipedia

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L’avocado: tutto quello che c’è da sapere sul Re dei Superfood

L’avocado è indubbiamente uno dei Superfood più famosi e amati. Di questo alimento sappiamo già molto: che è ricco di proprietà nutritive, di acidi grassi Omega 3, che fa bene al cuore, che aiuta a combattere alcuni inestetismi come la cellulite, ma ci sono alcuni aspetti che forse non tutti conoscono.

Ci sono infatti tante curiosità che in molti si chiedono riguardo all’avocado: “è vero che fa ingrassare?” oppure “è una frutta o una verdura?”. Per quanto presente sulle nostre tavole ancora non sono così tanto conosciuti i suoi pregi, e chissà quante persone si stanno perdendo le sue proprietà benefiche!

L’avocado è un frutto gustoso, che piano piano si sta diffondendo anche in Italia. Nonostante sia una novità degli ultimi anni sono tantissime le preparazioni che prevedono l’uso di questo prezioso frutto!

Vorresti conoscere qualche ricetta dietetica o ipocalorica su come preparare l’avocado? Questo frutto infatti viene spesso utilizzato da chi desidera perdere qualche chilo, grazie al suo potere saziante. L’importante è sempre consumarlo con moderazione.

L’avocado infatti è un frutto tropicale molto grasso, all’apparenza quasi burroso, dalle infinite proprietà. Per queste sue caratteristiche alimentari, per utilizzarlo all’interno di una dieta mediterranea occorre eliminare o ridurre l’utilizzo di olio extravergine di oliva nelle ricette.

Ma non finisce di certo qui. Le sue proprietà sono tantissime, alcune insospettabili. In molti si chiedono se sia uno degli alimenti che producono testosterone. L’avocado contiene più potassio delle banane e grassi sani che aumentano la produzione di testosterone e degli ormoni della crescita. Si tratta quindi di uno degli alimenti utili a stimolare la massa muscolare. Infatti, per far crescere il testosterone è necessario prediligere cibi con pochi acidi grassi saturi e molti grassi buoni, presenti in alcuni alimenti particolari come l’avocado appunto. Questo super frutto è praticamente imbattibile per garantire l’equilibrio ormonale!

Sai come si riconoscere un avocado non maturo da uno maturo? Esistono alcuni metodi infallibili che si basano sulla semplice osservazione di alcuni aspetti per capire se è pronto o meno per essere mangiato, come la buccia o il picciolo.

Oggi risponderemo a tutte le vostre domande, curiosità o dubbi su questo alimento.

 

FAQ Avocado

Come si mangia l’avocado?

L’avocado si può utilizzare sia in piatti salati che dolci. Per mangiarlo dovrete eliminare la buccia, che nei frutti molto maturi viene via con estrema facilità, e poi tagliarlo a metà. A questo punto dovrete togliere il seme e tagliarlo. Potrete inserirlo in un’insalata mista oppure frullarlo, per dare una consistenza più cremosa ad una bevanda a base di frutta. Infine, è possibile mangiarlo anche semplicemente condito con olio, sale e succo di limone.

L’avocado può essere consumato praticamente in ogni pasto della giornata: colazione, pranzo e cena. Oppure per uno spuntino a metà giornata.

Come si riconoscere un buon avocado?

Le varietà di avocado sono moltissime. Quella denominata Hass è tra le migliori, e ha una buccia verde che non si scurisce. Il Fuerte invece è quello più comune nei supermercati, e ha una buccia sottile di un verde brillante. Il Nabal invece ha buccia spessa ed è più tondeggiante. Essendo anche molto diversi tra loro, esiste un metodo universale per riconoscere un buon avocado: controllare che abbia il picciolo. Il picciolo infatti protegge la polpa del frutto dagli agenti esterni. Inoltre, deve avere la pelle liscia e senza ammaccature ed essere morbido al tatto. Provate a fare una leggera pressione con il pollice, sulla buccia. Se cede leggermente, allora è pronto per essere mangiato. Attenzione però: se è troppo morbido non è un buon avocado. Quelli più scuri, di solito, sono al punto di massima maturazione. In questo caso il rischio è di acquistarne uno troppo maturo. Se avete intenzione di mangiarlo immediatamente, non sarà un problema, ma se volete conservarlo qualche giorno, potrebbe non essere possibile. Infatti l’avocado continua a maturare anche una volta raccolto, quindi è quasi sempre consigliato acquistarne uno un po’ indietro con la maturazione se non si ha intenzione di mangiarlo subito. Mettendolo in un sacchetto di carta con delle mele, in pochissimo tempo sarà perfetto.

Uno degli errori più comuni è quello di mettere l’avocado ancora acerbo in frigo, sperando che maturi. L’avocado però non matura in frigo, o non lo fa come dovrebbe. Quello che otterrete sarà solo un frutto scuro e molliccio, ma non maturo.

Frutto o verdura?

L’avocado è un frutto, anche se molti lo scambiano per verdura perché viene utilizzato per preparare soprattutto piatti salati. Infatti, il suo sapore “neutro” lo rende l’abbinamento perfetto per pesci saporiti, come ad esempio il salmone, e come base per alcune salse, come la guacamole.

L’avocado è afrodisiaco?

Tra i tanti meriti dell’avocado, sembra ci sia anche questo. Si tratta di un frutto originario dell’America centrale e gli Atzechi, che furono i primi ad utilizzarlo nella propria alimentazione, gli diedero questo nome proprio perché la sua forma ricordava i testicoli. Il nome deriva proprio dalla parola “ahuacatl”, testicoli appunto, e secondo alcune credenze mangiarlo potrebbe aiutare le prestazioni sessuali e la libido. Quello che è certo è che l’avocado è in grado di far crescere la produzione di testosterone e migliorare l’umore.

L’avocado è lassativo?

L’avocado viene consigliato per contrastare la stipsi ed è utile a chi soffre di cattiva digestione. Se avete l’intestino pigro, le fibre contenute nell’avocado vi aiuteranno a combattere la stitichezza.

L’avocado fa ingrassare?

Una delle domande più comuni su questo alimento è: “l’avocado fa ingrassare?”. Infatti, nonostante sia consigliato in un regime alimentare sano, è un cibo molto grasso. Quelli dell’avocado sono però grassi “buoni”. Si tratta sicuramente di un frutto molto più calorico di altri, quindi bisogna consumarlo con moderazione, ma i suoi benefici sono infiniti. I grassi acidi dell’avocado infatti riducono i livelli di colesterolo cattivo e fanno bene al cuore e alla circolazione. Inoltre, proprio per la sua consistenza, molto cremosa e simile al burro, è molto saziante. Per questo motivo viene spesso consigliato all’interno di una dieta dimagrante: l’avocado, se consumato con moderazione, vi aiuterà a mantenere la linea.

L’avocado ha delle controindicazioni?

Come abbiamo visto fino ad ora, l’avocado è un amico della salute. Non bisogna però eccedere nel suo consumo, perché può causare gonfiore, stitichezza o diarrea e mal di stomaco.

La polpa dell’avocado si può congelare?

Può succedere che, una volta pulito l’avocado, si decida di non consumare subito tutta la polpa. In quel caso potrete conservarla in frigorifero per alcuni giorni, se l’avocado è già maturo. Infatti, l’avocado continua a maturare anche una volta raccolto dalla pianta, ma una volta sbucciato deve essere consumato in un paio di giorni. Potrete quindi condire la polpa dell’avocado con limone o lime e conservarla per non più di due giorni. Quando la polpa diventa troppo scura non potrete far altro che buttarlo.

Infatti, la polpa quando viene esposta all’aria, inizia ad ossidarsi. Sarà quindi necessario coprirlo con la pellicola trasparente e metterlo in frigo. Oppure, potete conservarlo insieme al seme, all’interno di un recipiente chiuso.

Quali sono le proprietà dell’avocado?

Le proprietà dell’avocado sono innumerevoli. Infatti, è ricco di acido folico e di acidi grassi che fanno bene al cuore e impediscono il manifestarsi di ictus. È ricco anche di minerali e vitamine. Inoltre, le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti vi aiuteranno a contrastare il grasso addominale, così come l’eccesso di radicali liberi e, di conseguenza, il processo di invecchiamento cellulare. L’avocado, migliorando la circolazione, è infine un grande e potente alleato contro ritenzione idrica e cellulite.

Quando è la stagione dell’avocado?

Vista la sua enorme richiesta, l’avocado viene esportato da tutto il mondo. Quindi, quello che vedete al supermercato, è sempre fresco e buonissimo, in qualunque stagione dell’anno.

Si può cuocere?

Sì, l’avocado si può cuocere. Sia al forno che in padella. Sono tantissime le ricette disponibili per preparare l’avocado in modo diverso dal solito. Oltre ad essere utilizzato comunemente nelle insalate, nei frullati e nei centrifugati, può anche diventare un ingrediente di zuppe e minestre.
La polpa burrosa poi è particolarmente gustosa e versatile e può essere utilizzata nella preparazione di salse e pietanze salate.

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